Come si usa il sito

Tutto il servizio sta in una pagina sola: Mappe e Windgram. Da lì si scelgono il giorno, l’area, il parametro e l’ora; i pallini sulla mappa aprono i windgram e le curve di stato, e un clic in un punto qualsiasi apre il dettaglio di quella cella con il profilo verticale.

Per prendere confidenza con i comandi c’è una guida interattiva: il pulsante “?” in cima al pannello avvia un breve tour che spiega, un fumetto alla volta, a che cosa serve ciascun comando. Alla prima visita parte da sola; si può rivedere quando si vuole, e non costa nulla.

Da smartphone e tablet il sito si usa dal browser, senza installare niente: il pannello dei comandi si apre e si chiude con la freccia e la mappa resta a tutto schermo. Non serve più il visualizzatore di windgram rilasciato per la versione precedente dell’applicazione.

Le mappe di ieri e di oggi (dopo mezzogiorno) sono gratuite: si paga soltanto la previsione dei giorni futuri. I dettagli sono nella pagina Prezzi.

Che cosa mostrano le mappe

Ogni mappa rappresenta un parametro previsto dal modello per l’ora scelta: vento, base dei cumuli, forza delle termiche, pioggia e così via. L’elenco completo, con la spiegazione di ciascuno, è nella pagina Parametri.

Fra questi c’è una previsione particolare, lo “star rating” (punteggio in stelle): non è un singolo parametro meteorologico ma una fusione di più parametri — vento, altezza della base, pioggia e forza delle termiche — che assegna a ogni cella un punteggio da zero a cinque stelle. Serve a individuare con un colpo d’occhio le zone con condizioni favorevoli al volo in parapendio, sulle quali concentrare poi l’analisi con gli altri parametri e con i windgram.

N.B.: del vento viene considerata l’intensità, rapportata all’intervallo di valori accettabili per un parapendio, ma non la direzione rispetto alla topografia. Un decollo che si trova in una zona a “cinque stelle” può quindi essere inutilizzabile lo stesso, perché il vento arriva “da dietro”…

Le aree disponibili sono l’Italia intera, con una risoluzione di 6 km, e otto settori a 2 km, più dettagliati. Le previsioni a bassa risoluzione vengono pubblicate per prime: se un settore a 2 km non è ancora completo occorre attendere che il modello finisca il giro, che può richiedere qualche ora. I windgram e le curve di stato si generano per ultimi.

Simbologia Windgram

Di seguito un windgram di esempio con la spiegazione della simbologia utilizzata:

windgram simboli
  1. Numeri sul bordo superiore = valore medio delle ascendenze in m/s, considerando una cella del modello (2 km × 2 km). Essendo una media su una superficie così ampia, i valori locali dei nuclei delle termiche potranno essere almeno il doppio dei valori medi indicati. Tiene conto solo delle termiche “blu”, quindi non viene considerata l’ascendenza aggiuntiva generata dal cumulo.
  2. Barrette blu verticali dal bordo superiore verso il basso = mm di precipitazioni in un’ora (pioggia o equivalente in pioggia di neve). Per valutare la probabilità di pioggia nella zona di volo conviene sempre consultare anche la blipmap “pioggia”.
  3. Frecce con stanghette = venti con intensità espressa in nodi: mezza stanghetta = 2,5–7,5 kt, una stanghetta = 7,5–12,5 kt, una e mezza = 12,5–17,5 kt, e così via (5, 10, 15… per il valore centrale). Vedi Scala di Beaufort.
  4. Scale laterali: quote misurate in pressione sulla sinistra, in metri sulla destra. L’indicazione “9000 m+” indica la somma di tutte le nubi dai 9000 metri in su.
  5. Retinature:
    • Cross hatch 45° = nubi risolte esplicitamente dal modello (in genere stratiformi, a volte cumuliformi). Più la retinatura è fitta, maggiore è la frazione nuvolosa.
    • Tratteggio orizzontale = livelli con umidità relativa superiore al 95%: possibili nubi non esplicitamente risolte dal modello.
  6. Cristallo di neve = zero termico.
  7. Linea tratteggiata (punto-linea) = limite del boundary layer (strato di rimescolamento), la zona utile per il volo, dove finiscono le termiche blu.
  8. Colori gradiente termici: indicazione della stabilità/instabilità e delle inversioni. Colori verso il blu = inversione termica; colori verso il rosso = instabilità.
  9. Nuvoletta = quota base cumulo. La percentuale all’interno indica la copertura nella blipmap “nuvolosità totale nel Boundary Layer”. L’indicazione in rosso 100% segnala possibili coperture estese cumuliformi.
  10. Cappello tratteggiato sopra la nuvoletta = stima della quota massima di sovrasviluppo del cumulo in base alla curva di stato.
  11. Parapendio stilizzato = dato dalla blipmap “quota massima in termica”, cioè la quota massima alla quale si dovrebbe riuscire a salire senza entrare in cumulo (stima per difetto in giornate con cumuli attivi).
  12. Orario sul bordo inferiore: ora locale (UTC +1 con ora solare, UTC +2 con ora legale).

Per informazioni: meteo (AT) cumulus.it